domenica 14 ottobre 2007

Film


Ho visto "Stromboli, terra di Dio" alla mediateca perché è impossibile trovarlo altrove.
E' strano come alcuni posti dove vai restano dentro in un modo particolare e poi lavorano dall'interno, diventano una parte stabile dei ricordi, un luogo dove è piacevole tornare col pensiero.
E infatti a me capita che appena trovo un riferimento anche minimo alle Eolie, mi ci butto a capofitto, me lo bevo, ci pongo tutta la mia attenzione.
Questo film poi è così diverso dal solito, anche se la pellicola è ridotta da far paura e la lingua è originale, nel senso che ognuno parla la sua, è un film accattivante, intenso e lascia straniti.

12 commenti:

artemisia ha detto...

Ognuno parla la sua?
Vuol dire che la Bergman parla svedese? Ganzo.

rodocrosite ha detto...

No, inglese per la verità. Un macello.

lophelia ha detto...

sai che non l'ho mai visto? devo rimediare.
pensavo, ma non sarà anche merito delle Eolie il fatto che stai ricordando tanti sogni? le terre vulcaniche sono eccellenti per smuovere tutto il magma inconscio, sul serio!

lophelia ha detto...

e poi l'isola è simbolo dell'Io.

Gianfranco ha detto...

Io nn lo trovo strano...
Ci sono luoghi che mi hanno trasmesso sensazioni ed emozioni positive e forti e mi sono entrati nel cuore. Quello che invece trovo strano è il modo in cui mi succede.
Come con le persone questo nn succede per maggior conoscenza, ma per empatia. Io amo il gargano, dove vado da una vita, ma esistono luoghi che ho visitato e vissuto una sola volta che mi sono entrati nel cuore e nn se ne andranno più.

G.

ps: ma perchè nn te lo scarichi o te lo fai scaricare con il "muletto"? ^__^

henry ha detto...

ma vogliamo spendere due parole su quanto era bella la Bergman?

due sere fa ho rivisto pezzi di casablanca e come sempre son rimasto folgorato dai suoi occhi, anche se la mia scena preferita che la vede protagonista e' in assoluto il bacio di Notorius.
che film!

rodocrosite ha detto...

@Lophelia: ma lo sai che forse hai ragione, io non ci avevo mica pensato al parallelo magma-inconscio.
Oggi sono ripassata dalla libreria La Cité e non ci sei più!!
Ehi, è lunedì prossimo il grande evento, sentiamoci!

@GF: sì, succede lo stesso anche a me sia con le persone che coi luoghi. C'è gente che mi sta così antipatica a prima vista e senza una ragione che quasi mi vergogno; oppure posti dove sei e senti che non ci puoi proprio restare chissà perché. Per fortuna esistono anche le sensazioni opposte e sono di più!
Senti, non ti mettere a ridere, ma io col mio super computer non ho ancora scaricato niente: ho un amico hacker che lavora alla Telecom e che mi ha detto essere molto pericoloso almeno per ora.

@Henry: Ingrid Bergman è tra le mie attrici preferite e concordo con te sul bacio più lungo di Hollywood: fantastico (e invidiabile).

Gianfranco ha detto...

Ecco perchè la telecom va
così male...

^__^


ps: te lo scarico io, ma poi devi avere un lettore divx...che ormai si compra con 30 euro.

rodocrosite ha detto...

Wow, ma se ti beccano? Il lettore comunque ce l'ha Gabriele, lui non è come me, ha tutto: macchina, TV e cellulare!

artemisia ha detto...

Bè, appunto, se non li avesse lui, dovresti averli te!

Una volta ho letto la biografia della Bergman, e ho capito molte cose della mia, di vite. Ci sono paralleli incredibili che per me sono stati illuminanti.
Era una donna molto infelice.

rodocrosite ha detto...

Spero che il parallelo con te non sia l'infelicità!

E comunque se non ci fosse Gabriele con i suoi aggeggi elettronici o a motore, credo che non li avrei lo stesso.

SI-FA-SI ha detto...

Ecco..Questo e' un film visto quando avevo che so 10 anni, ed e' entrato da quel momento negli annali cinefili dei miei neuroni:-) Bellisssimo, si'...Un'atmosfera pazzesca..Sara' anche il condizionamento dell'isola remota e con poche anime...Eppure nn sono nemmeno una fan di verismo, cinema italia anni 50..E poi, vero, Henry....La Bergman era di una bellezza inarrivabile:-)What a style...

SI